La scuola OUTDOOR SETTING segue un modello umanistico esistenzialista integrato, con specifico riferimento ai seguenti approcci:
Cognitivo costruttivista
cognitivo comportamentale
analitico transazionale
gestaltico
ASSUNTI ANTROPOLOGICI
I principi guida del modello sono il rispetto della libertà e della responsabilità della persona per le sue scelte, la persona come centro di riferimento per qualsiasi intervento, l’importanza del terapeuta come co-creatore responsabile, con l’altra persona, delle modalità di intervento clinico.
Nella psicoterapia, attraverso il metodo Multisetting, si intende rispondere al disagio clinico del paziente con la finalità sia della remissione sintomatica sia per offrirgli un’opportunità di ritrovata dimensione esistenziale, espressa in termini di speranza e di ri-decisioni per la vita [1].
L’accompagnamento psicoterapeutico Multisetting è stato messo a punto negli ultimi venti anni al fine di alleviare e trattare i disturbi d’ansia, la depressione, lo stress, gli attacchi di panico, i disturbi ossessivo-compulsivi, le fobie, le dipendenze, le ansie sociali, l’anassertività e il disagio psicologico in genere con degli strumenti terapeutici che fanno appello al cervello emotivo, al coinvolgimento del corpo ‘in movimento’, alla metacognizione e al linguaggio metaforico [2].
Il percorso Multisetting favorisce la crescita personale e lo sviluppo della personalità permettendo ai pazienti di entrare in relazione anche in un contesto comunitario di grande gruppo.
Durante la psicoterapia con il paziente, lo specialista formato al metodo Multisetting si avvale delle principali rappresentazioni mentali delle metafore di montagna, definite Moduli:
la Valle
il Guado
Il Deserto
Il CRINALE
la Vetta
Moduli, mediante i quali, terapeuta e paziente costruiscono il processo di cambiamento psicoterapeutico [3].
Nel percorso Multisetting, i pazienti ri-leggono con noi terapeuti, nei 3 setting di accompagnamento, la propria storia (Valle), vengono da noi affiancati nella crisi [4] (Guado), prendono consapevolezza della loro lotta interiore (Deserto), vengono sostenuti nel processo di riconciliazione con le parti di sé doloranti e che esprimono rabbia (Urlo Catartico) e vengono portati in condizione di prendere delle ri-decisioni fondamentali sulla loro storia, per aprirsi, progettualmente, al futuro, al cambiamento, a partire dal ‘qui e ora’ (il Crinale) [5].
Assunti antropologici dell’accompagnamento Multisetting riguardo alla persona, all’esistenza della persona stessa e agli obiettivi del cambiamento personale:
a) ogni persona ha una storia, esiste in una storia ed è frutto della sua storia: in ognuno coesistono, in intensità e dimensioni diverse, i limiti e le risorse, derivanti dalla propria storia personale (in analogia, utilizziamo la metafora di montagna “la VALLE”);
b) in ogni momento di crisi la persona può, contando su di sé e sul senso che egli attribuisce al vivere, superare la crisi e ri-decidere di camminare ‘oltre’ (in analogia, utilizziamo la metafora di montagna “il GUADO”);
c) la persona affronta la lotta tra le resistenze al cambiamento, per rimanere in zona comfort, e il desiderio del cambiamento con il sopraggiungere delle nuove consapevolezze (in analogia, utilizziamo la metafora di montagna “il DESERTO”);
d) l’uomo è influenzato dal passato, ma non determinato, e può ri-decidere sempre ‘qui e ora’, con libertà e responsabilità etica (in analogia, utilizziamo la metafora di montagna “il CRINALE”);
e) ogni persona ha un fine (τέλεος) per il quale ‘onticamente’ muore e, nello stesso tempo, vive per orientare la propria esistenza, se lo vuole, per condividerla con altri (in analogia, utilizziamo la metafora di montagna “la VETTA”).
Il punto di forza dell’accompagnamento Multisetting è la regolazione strategica della relazione psicoterapeutica nell’affrontare i vari ‘passaggi’, da un Modulo all’altro; per cui i processi interpersonali influenzano, positivamente o negativamente, la qualità delle funzioni mentali che vengono sollecitate per questi ‘passaggi’. Per tutto il percorso di accompagnamento psicoterapeutico si ricorre alla dimensione della metacognizione per stabilire la qualità della relazione interpersonale e il raggiungimento degli obiettivi.
I tre setting di lavoro clinico indoor e outdoor
Il percorso psicoterapeutico Multisetting è composto da:
1° setting
Psicoterapia individuale
(indoor)
2° setting
Terapia nel gruppo
in co-terapia (indoor)
3° setting
Psicoterapia in montagna
in co-terapia (outdoor)
[1] S. Paluzzi, L’approccio multisetting. Psicoterapia outdoor setting mediante il gruppo e la metafora, Armando Editore, Roma 2010.
[2] S. Paluzzi, A. Tropea, La volontà di riscatto: Per Aspera ad Apex. Metafore e miti in psicoterapia multisetting, EMP, Padova 2025.
[3] S. Paluzzi, Il Formatore esterno. Teoria e applicazione del metodo multisetting per presbiteri e consacrati, Urbaniana University Press, Roma 2017.
[4] S. Paluzzi, A. Tropea, 10 Passi per la Vetta + 1. Da Sogno a Progetto. Esperienze di psicoterapia outdoor setting, EMP, Padova 2023.
[5] S. Paluzzi, A. Tropea, 10 Passi per la Vetta + 1. Da Sogno a Progetto. Esperienze di psicoterapia outdoor setting, EMP, Padova 2023.
